Si è concluso il Salone del Mobile 2019 di Milano.

 

 

La città si organizza per diventare un

modello  d’innovazione per altre realtà urbane. 

Compreso un piano urbanistico da oggi al 2030

 

Si dissolvono le scene del Salone del Mobile 2019, lungo le scansioni del “tempo quotidiano” planetario.

 

Ogni visitatore che ha partecipato  al carosello di eventi:  esposizioni, mostre, party, conferenze ecc. ritorna alle sue quotidiane competenze, ruminando le informazioni, le immagini, la propria esperienza consumata in uno dei più innovativi eventi al mondo, sulle tendenze degli stili e dei linguaggi contemporanei, ma più in generale, ad un qualcosa che  in-forma,  per quali direzioni vuole andare il mondo, almeno quello della nostra sfera  occidentale.

 

 

Ma fermarsi a queste uniche  impressioni, sarebbe un grave errore, perché il format-event “Salone del Mobile”, nella sua diffusa articolazione urbana e territoriale, ci mette di fronte ad interrogativi, consapevolmente simulati dalla grande "vetrina glamour”, montata ad arte dalla dirigenza politica, professionale ed imprenditoriale del mondo  urbano milanese.   

 

Quindi dopo il sipario che è sceso sul palco del Salone del Mobile 2019, ci spingiamo a fare i conti con il backstage di questo format  urbano, a scala nazionale ed internazionale, per cercare di capirne qualcosa in più. Lo faremo navigando lungo sponde, le più diverse: articoli, interviste, dichiarazioni, servizi audio-visivi;  insomma lungo tutto il fiume comunicazionale, che ci ha inondato durante le sei giornate ufficiali dell’evento in questione.

 

Inoltre, nei fatti e non a caso,  tale navigazione impegna sostanzialmente  tutte le sei tematiche adottate dal nostro progetto Time Experience.   Pertanto ci impegnamo a distribuire nei prossimi giorni questa nostra intenzione, compatibilmente alle nostre competenze disciplinari e tematiche,  al  nostro approccio metodologico ed allo spazio che riusciremo a destinargli.

Con la piena consapevolezza che parlare di Milano, non parleremo d’altro, anzi significa indirettamente parlare anche di Napoli, dell’altra faccia della medaglia tipica del nostro Sistema Italia-Europa, del nord  e del sud italiano ed europeo.  

 

 

In questa sede presentiamo solo una parziale visione delle maggiori copertine  che hanno veicolato l'informazione del Salone del Mobile 2019 di Milano. Una piattaforma comunicativa imponente,  che andrebbe analizzata, studiata, per poi delinearne delle valutazioni generali sul come il format Salone, ma diciamo il "format Milano", abbia assunto questo potere nell'imporre, non solo nel settore del design,  "the new life style" nel mondo.