"La Città Bianca e il diavolo" di Erik Larson

Chicago 1893. Due uomini dal fascino straordinario legano per sempre i propri nomi alla più memorabile esposizione universale della storia americana: la World`s Columbian Exposition.

 ll primo è un architetto: Daniel H. Burnham. Geniale costruttore di edifici come il Flatiron Building di New York o la Union Station di Washington, è colui che riuscirà nell'incredibile impresa di trasformare una desolata landa sulle rive del lago Michigan nella magica sede dell”Esposizione universale, un simbolo di creatività e audacia architettonica divenuto famoso con l`appellativo di «Città Bianca».

Il secondo è un dottore: Henry H.Holmes. Giovane e brillante medico con una vocazione unica per gli affari, saprà sfruttare il grande evento di cui la città è teatro per dar corpo alle più cupe e mostruose perversioni personali. Nell`Albergo dell'Esposizione universale da lui costruito realizza infatti una vera e propria casa degli orrori - completa di tavolo anatomico, camera a gas e forno crematorio -  dove troveranno una morte tanto atroce quanto anonima dozzine di giovani donne che si erano avventurate da sole nella Città Bianca.

 Una Chicago ammorbata dal fetore dei macelli e afflitta da miseria, disoccupazione, criminalità ed epidemie fa da sfondo a due vicende parallele: la titanica e disperata lotta combattuta da alcuni tra i più grandi architetti e ingegneri americani di ogni epoca, riuniti sotto la guida di Burnham, per rubare a Parigi il primato di capitale del diciannovesimo secolo, e l’infaticabile attività clandestina di Holmes che, nell'ombra e nella menzogna, tesse una trama di sangue con un’efficienza così spietata da oscurare la fama del coevo Jack lo Squartatore. La Città Bianca e il diavolo è il racconto della vita di due uomini che realizzarono, nello stesso momento, un sogno di grandezza e un incubo di morte. È la ricostruzione acuta e appassionante dell'evento che ha annunciato al mondo l’inizio del «secolo americano». È il ritratto di una metropoli in cui la fede nel progresso e il culto per la morte non si fermarono davanti a nulla.

  2005 Arnold Mondadori Editore S.p.A.,Milano