Melania Oppenheimer Di Leo verso il mondo del dolce kasher.

 

anteprima

                         Corpo e Territorio                                    

Melania Oppenheimer Di Leo

Nei prossimi giorni sul nostro sito www.time-experience.com avvieremo consulenze, servizi ed eventi vari, alle diverse scale, locali ed internazionali. Riteniamo passare ad una nuova fase di sviluppo del nostro progetto,  passare cioè  dalle “parole” ai “fatti”. Sperimentare,  oltre il confronto, il viaggiare nel pensiero e nelle idee, una modalità organizzativa e progettuale più avanzata, capace di verificare l’efficacia concreta delle cose che proponiamo o diffondiamo attraverso le nostre tematiche via web. Vogliamo sporcarci le mani, fare i conti con la reale domanda ed i desideri territoriali; renderci possibilmente autonomi nello sviluppare un circuito virtuoso tra domanda, ideazione, progettazione, produzione, consumo e distribuzione, a partire dalla prossima  fase post-covid.

In anteprima iniziamo a presentare una nostra prima collaboratrice: Melania Oppenheimer Di Leo.  Seguiranno altre anteprime, offrendo e mettendo a disposizione le loro competenze professionali, per meglio sperimentarci, verificare concretamente in che modo sarà possibile, dialogare, confrontarci, produrre nuove esperienze, nuove relazioni tra territori differenti.

Melania Oppenheimer Di Leo è nata a Napoli nel 1968, ma affonda la sua infanzia nell’eco delle culture ebraiche  evocate dai territori ungheresi. Fondamentalmente è un’artista visiva, supportata lungo la sua maturazione professionale, da studi sviluppati nelle diverse discipline del teatro, scenografia, danza contemporanea e successivamente storia e filologia dell'Europa Orientale. Ha poi affinato il suo bagaglio culturale e professionale, vivendo in diverse capitali europee, per poi fermarsi a Budapest dove ha ritrovato le sue radici  ed attinto alla fondatezza della sua cultura ebraica familiare.

Negli ultimi anni Melania Oppenheimer Di Leo ha iniziato uno studio sistematico dell'ebraismo ortodosso, dell'ebraico classico e moderno e ciò le ha permesso di coniugare, in una fitta rete di riferimenti storici e territoriali, le memorie del suo vissuto, per poi  riattualizzarle in una chiave moderna, in una sintesi esperienziale concreta,  produttrice di senso e  nuove emozioni; basta pensare alla riscoperta  delle ricette appartenute alla nonna ashkenazita, per poi  sperimentarle e collocarle su nuove piattaforme cultural-gastronomiche, con le dovute  modifiche ad esempio basate sulle nuove quantità dello zucchero e dei grassi, più compatibili alle   culture nel campo dell’alimentazione moderna, sempre più indirizzata verso diete personalizzate.  

Inoltre dal 2017,  Melania Oppenheimer Di Leo, ha conseguito la certificazione AICS per l'insegnamento dello Yoga Integrale secondo il metodo Shivanandha, ciò  le permette di  dedicarsi alla preparazione di prodotti gastronomici capaci di fondare  insieme la cultura ebraica con il sapere ayurvedico.

L'obiettivo di Melania Oppenheimer Di Leo è appunto quello di ricercare delle commistioni tra diverse esperienze, in cui sia presente una forte attenzione verso una nuova relazione con il nostro “Corpo”, verso un nuovo processo virtuoso della sua immunizzazione e  sostenibilità ambientale; non a caso ci  proporrà dolci che fanno i conti con la cultura e la normativa kasher, preparati con farine integrali di grani antichi, miele, zucchero di canna e frutta secca, salse e verdure speziate e marmellate con curcuma e cannella. Tutti i piatti hanno un basso indice glicemico, sia per la scarsa quantità di zucchero grezzo, che per l'utilizzo di farine integrali ricche di fibre che conservano il sapore speziato tipico della cucina mediorientale e mediterranea.