Il "PRESEPIO VIVENTE" di Clotilde PARRELLA

Il popolo di Napoli offre a Carlo di Borbone un presepe vivente. Tra i vicoli del quartiere spagnolo gli esponenti del clero più sensibili alle sofferenze della popolazione organizzano “lo spettacolo sacro della Natività” per ingraziarsi il nuovo sovrano, coinvolgendo tutta la popolazione, orfani, lazzari, guappi, artigiani. Poche ore prima della mezzanotte la bella madonnina del presepe vivente scompare. La sua avvenenza è stata un’esca troppo ghiotta per il malaffare? Tutto ciò nel fare a urbana nel “700 che è un grande cantiere a cielo aperto. Di grandi costruzioni: Capodimonte, Portici, Caserta. Di grandi scoperte archeo logiche: Ercolano, Pompei e Stabia. Di grandi idee illuministe e aperte al nuovo.

(da IL PRESEPIO VIVENTE di Clotilde PARRELLA   Ed. LFA Publisher )